Per BASILEA 2003 il consorzio Corart, co-organizzatore del Padiglione italiano, prenderà posizione nella nuova posizione con cautela ed in attesa di testare l'atmosfera di Zurigo. Almeno l' 85% delle ditte espositrici di BASILEA 2002 hanno confermato la loro presenza a Zurigo e circa 30 ditte espositrici saranno rappresentate nel Padiglione italiano. Le ditte presenteranno i peculiari articoli del design italiano: gioielleria di media e alta finitura. Inoltre Corart presenterà a Zurigo i propri nuovi articoli. "A VicenzaOro 1 abbiamo presentato la nostra nuova collezione, Swan, e saremo fieri di presentarla anche a Zurigo", dice Liliana Veronese, presidente di Corart. La Sig.ra Veronese crede che un punto importante circa i nuovi Padiglioni di Zurigo sia la distinzione fatta fra le ditte bran e quelle unbranded. Spera che la nuova strategia a Zurigo dell'amministrazione di BASEL, dia prestigio alle aziende dei padiglioni nazionali e crei un'atmosfera che permetta loro di esporre i loro prodotti non come marchi secondari, ma come produttori per il mercato al pari delle aziende a Basilea. Come con molte altre industrie commerciali nazionali, attualmente l'attenzione dell'industria italiana è sul branding. La Signora Veronese dichiara che l'industria orafa italiana è focalizzata sullo sviluppo del Made in Italy. "E' un processo continuo volto a promuovere la qualità e le capacità dell'industria italiana. Vogliamo sottolineare l'alto valore aggiunto dato ai gioielli italiani dalla realizzazione artigianale", commenta la presidente Veronese. A Zurigo per BASILEA 2003, i protagonisti del padiglione italiano rilanceranno il marchio del Made in Italy, con il suo significato intrinseco di qualità e stile. (Copyright The Basel Magazine)
|