Domenica 11 gennaio ha riaperto i battenti la fiera di Vicenza, ospitando la prima edizione della prestigiosa fiera dell'oro - VicenzaOro 1 - che rimarrà aperta agli operatori del settore fino a domenica 18. Il discorso di inaugurazione tenuto dall'On. Adolfo Urso, Vice Ministro alle Attività Produttive con delega al Commercio Estero, ha ottenuto il plauso da parte di tutti gli intervenuti alla cerimonia di apertura. Il ministro ha toccato il tema del marchio Made in Italy, argomento a cui sono molto sensibili gli operatori orafi: il marchio del Made in Italy è un forte strumento a disposizione delle laboriose aziende italiane che va sostenuto e valorizzato anche e soprattutto a livello nazionale. Sempre più gli orafi vicentini devono tutelarsi e valorizzarsi sotto il cappello del marchio Made in Italy, per dare maggior forza alle caratteristiche peculiari del Distretto Orafo, vale a dire la creatività e il design - per cui gli italiani sono famosi in tutto il mondo - che sono il bagaglio storico-culturale della Vicenza orafa. La prima giornata fieristica ha registrato numerose presenze di operatori del settore ed è stato un primo aspetto positivo da segnalare, se confrontato con la giornata di apertura della passata edizione fieristica di settembre. Corart - presente con il proprio stand collettivo al padiglione G, stand n° 1750/52, con sette ditte (Mizar, Niki, Cecchinato, Silver Klamore, Tuttoro, Gioielli MV e Miraggi) e al padiglione A, stand n° 330, con la ditta Goldie - presenta con la prima fiera orafa dell'anno il nuovo servizio offerto ai propri associati: l'opportunità di sviluppo commerciale per le proprie aziende. La forza del consorzio risiede proprio nei servizi offerti sempre migliori, al fine di valorizzare le singole aziende.
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