Dati sulla fiera La fiera è apparsa comunque in calo rispetto al passato dovuto anche alla crescita di una manifestazione concorrente locale (aperta solo alle imprese russe) al centro Sokolniky. Sfilata di gioielli La sfilata, a causa di un problema relativo allo sdoganamento del campionario, si è tenuta , negli orari pre-fissati, venerdì 19 maggio e sabato 20 maggio (invece di giovedì 18 maggio). Sabato era un giorno di fiera come gli altri (la manifestazione era aperta fino alle ore 19,00), anzi forse con maggior afflusso di visitatori, pertanto il cambiamento prudenziale di data, si è rivelato una scelta positiva. Hanno sfilato, una volta al giorno, per circa 20 minuti ciascuna, tutte le parures da donna a nostra disposizione e tutti gli orologi da donna. Impressioni La sfilata ha riscosso un notevole successo sia per la particolarità dei gioielli forniti dalle imprese vicentine sia per la modalità con la quale si è svolta. Riteniamo che l’obiettivo di promuovere, anche se in maniera anonima, la produzione vicentina sia stato sostanzialmente raggiunto. Obiettivi raggiunti
Lo stand istituzionale era nell’area internazionale. La sfilata ha portato i gioielli nell’area più frequentata. Ottima l’idea della fascia con la scritta “Made in Vicenza” e la bandiera italiana perché effettivamente comunicava l’origine del prodotto (anche altre ditte espositrici hanno fatto sfilare nei corridoi delle modelle, ma in nessun caso era palese a quale ditta corrispondessero) Perfetta l’idea del fotografo, per il semplice fatto di fermare le modelle, metterle in posa, fare le foto, creava aspettativa e interesse. Essenziale la presenza dei body guard (nel caso specifico molto professionali).
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